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Cialzons (agnolotti carnici): piatto tipico friulano

di marta

26 agosto 2008

Mio cognato è stato a Tarvisio in Friuli Venezia Giulia per le ferie e mi ha parlato di questo piatto tipico del luogo, i Cialzons o agnolotti carnici, descrivendoli come qualcosa di speciale e particolarissimo. Il ripieno di questi agnolotti tradizionali, infatti, unisce gli spinaci ed il prezzemolo al cacao e al cedro candito. Le origini di questo insolito piatto sono da ricercare nella tradizione orientale ed in quella asburgica, che ha influenzato gran parte della cucina di questa zona d’Italia, dove abbonda l’uso di formaggio, burro, frutta, mostarde, senapi e marmellate. La cucina friulana, inoltre, si distingue per l’unione delle tradizioni gastronomiche contadine ed aristocratiche, riuscendo a regalare dei piatti unici e prelibati. Originariamente i cialzons erano o completamente dolci o completamente salati, con il tempo invece gli ingredienti si sono miscelati fino ad arrivare alla ricetta attuale.

PREPARAZIONE

Per preparare i Cialzons si devono lessare gli spinaci (500 g.) ed unirli ad una manciata di prezzemolo. Quando sono cotti vanno strizzati bene, tritati ed uniti in una terrina a due manciate di pane nero di segale raffermo e sbriciolato. A questo punto vanno aggiunti 50 g. di cioccolato fondente grattugiato, l’uva sultanina (50 g.) ammorbidita in poca acqua tiepida (c’è chi usa anche il Marsala), 50 g. di cedro candito tritato ed un pizzico di cannella. A parte si deve montare un tuorlo di’uovo con un cucchiaio di zucchero ed unirlo poi a tutto il composto. Per preparare la pasta dei Cialzons sono necessari 400 g. di farina bianca e 4 uova. La pasta va stesa in una sfoglia sottile e tagliata a dischi. Ognuno di questi deve essere riempito con il pistum (il ripieno) preparato e ripiegato a metà, lasciando però un piccolo bordo che con la cottura si rivolterà sulla pasta. Questa ripiegatura è la caratteristica dei Cialzons. Infine vanno cotti in acqua salata, scolati con un mestolo forato e sistemati a strati in una terrina. Tra ogni strato di Cialzons va messa della ricotta affumicata grattugiata. Sopra gli agnolotti, per finire, va versato il burro fuso (100 g.) e spolverizzato del formaggio carnico stravecchio (facoltativo). Mi è già venuta una fame incredibile. Buon appettito!

Tagliatelle alla salsa di spinaci

di marta

9 ottobre 2007

Ingredienti per 4 persone:
350 gr di tagliatelle
500 gr di spinaci freschi
1 cipolla
1 mestolo di brodo (di carne o vegetale)
2 filetti d’acciuga
2 cucchiaini di parmiggiano reggiano grattuggiato
sale e pepe

Preparazione
Lavate con cura gli spinaci, scolateli bene e metteteli in un tegame con il brodo e la cipolla sminuzzata finemente. Lasciate cuocere 25 minuti circa a pentola coperta poi versate il tutto in un frullatore. Aggiungete il parmiggiano, i filetti d’acciuga dissalati, un pizzico di pepe e di sale e frullate il tutto fino ad ottenere una salsa omogenea. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata. Quando sono cotte, scolatele e unitele alla salsa di spinaci. Ripassatele in padella qualche secondo e servitele fumanti.

Orzotto alla Buona

di marta

7 maggio 2007

Il trucco della pietanza, sta di portarlo in tavola tutto in un piattone unico e di mangiarlo tutti assieme (da qui il titolo) avendo l’accortezza di aggiungervi abbondante olio d’oliva. I bambini vanno matti per le novità di questo tipo.
Ingredienti per 2 porzioni
4 carote
6 manciate di spinaci lavati
1 cipolla
3 zucchine medie
1 alga Kombu (facoltativa)
4 bicchieri di fiocchi d’orzo bio
sale grosso marino integrale
olio d’oliva

Preparazione

Mettete sul fuoco una pentola con circa un litro d’acqua coperta con un coperchio.Pulite carote e zucchine, tagliatele a pezzetti e buttatele nell’acqua CALDA (in questo modo le vitamine rimangono nell’ortaggio) assieme all’alga Kombu.Pulite e tagliate la cipolla a pezzettoni, e aggiungetela nella pentola.Lasciate cucinare per una decina di minuti, e quando le verdure saranno quasi cotte (testatele con una forchetta) versate gli spinaci e frullate il composto con un frullino a baionetta finché non si presenterà come una crema liquida.A questo punto aggiungete i fiocchi d’orzo assieme al pizzico di sale.I fiocchi cucineranno in 5-8 minuti, durante i quali aggiusterete l’orzotto di sale ed eventualmente d’acqua se noterete che rapprende troppo: alla fine l’orzotto deve risultare piuttosto denso, ma anche se non lo fosse lo si può presentare come “la minestra della buona compagnia”.I fiocchi di orzo (come quelli di altri cereali) sostituiscono benissimo la solita pasta, ed inoltre sono molto veloci come preparazione. L’orzo inoltre, è molto nutriente ed è indicato per preparare i bambini all’arrivo della stagione fredda: assieme a cipolla ed alga (ricchissima di ferro, proteine e minerali… meglio di un integratore ma più economica) formano un piatto adatto a prevenire malanni ed infreddature.