Posts Tagged ‘ricette veloci’

Insalata di riso ricca alle verdure

di anna

15 luglio 2010

Insalata di riso ricca alle verdure

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di riso carnaroli
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 1 melanzana
  • 2 uova sode
  • 1 cespo di lattuga
  • 4 ravanelli
  • 4 funghi porcini
  • 2 tuorli d’uovo
  • 4 cucchiai di cognac
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

Mettete il riso a bollire in abbondante acqua salata e levatelo al dente. Mentre il riso si lessa, lavate le verdure; affettate finemente la melanzana, i funghi, le carote e le zucchine. In una tazza, preparate una salsa battendo i tuorli d’uovo con il cognac, sale, pepe e olio.

Mettete il riso, che avrete fatto raffreddare, nell’insalatiera con le verdure e la lattuga tagliata a listarelle. Versate il condimento sugli altri ingredienti e mescolate bene. Riducete a fettine i ravanelli e le uova sode e disponetele sopra l’insalata come guarnizione.

Questa ricetta deve essere servita fredda: meglio lasciarla riposare una mezz’ora nel frigorifero prima di consumarla.

Se non amate il gusto delle verdure crude, specialmente della melanzana, che può risultare un po’ amarognola, potete passare le verdure in una padella antiaderente per due-tre minuti con un filo d’olio d’oliva extravergine, per dare la rosolatura.

Buon appetito!

Ricette estive: l’insalata di pasta

di anna

18 giugno 2010

Alla base della dieta mediterranea c’è la pasta. Le riviste spesso suggeriscono di nutrirsi solo di frutta e verdura per disintossicarsi e perdere peso: niente di più sbagliato. I carboidrati della pasta sono essenziali per il nostro organismo, perché rilasciano gradualmente l’energia necessaria.

E’ vero anche, però, che col caldo diminuisce l’appetito. Allora guardiamo insieme una soluzione per rendere più invitante la pasta anche nella bella stagione. Certo, ci sono le insalate di riso, ma a me piace alternarle con la pasta fredda.

Gli ingredienti possono essere i più vari e anche i tipi di pasta adatti sono molti: l’unica regola è scegliere formati corti, quindi sbizzarritevi. Io sono una grande amante dei gobetti e dei sedanini rigati, ma cosa ne dite di conchiglie, fusilli, garganelli e creste di gallo?

Ve ne propongo una versione coloratissima.

Insalata di pasta in technicolor

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di creste di gallo (o altra pasta corta)
  • 200 g di pomodorini tondi maturi
  • 200 g di prosciutto cotto a dadini
  • 100 g di asiago a dadini
  • 1 lattina di mais
  • 1 lattina di piselli finissimi
  • 4 foglie di basilico
  • Timo
  • Olio
  • Aceto di vino bianco
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Lessate in abbondante acqua salata la pasta e scolatela al dente. Quando ancora è nello scolapasta, passatela sotto l’acqua corrente per qualche secondo per fermarne la cottura. Riponete poi la pasta a raffreddare in un’insalatiera: a questo punto versate un filo d’olio e mescolate, perché la pasta rimanga sgranata.

Riducete a dadini il formaggio (se l’Asiago non è di vostro gusto, potete usare un qualunque formaggio di consistenza piuttosto soda) e il prosciutto, se non li avete già acquistati tagliati.

Lavate e asciugate con cura i pomodorini e tagliateli in 4 parti. Salateli leggermente e conditeli con olio, aceto e basilico spezzettato. Lasciate riposare 5 minuti. Sgocciolate i piselli e il mais in lattina con l’aiuto di un colino.

Unite tutti gli ingredienti alla pasta nell’insalatiera, spolverate con timo, pepe e olio a piacere.

Come cucinare la bottarga

di marta

3 novembre 2009

Bottarga

Dopo avervi spiegato come viene prodotta la bottarga e quali sono le differenze tra i due tipi di bottarga (quella di muggine e quella di tonno) non posso non fornire alcuni consigli su come deve essere consumata. Il modo più tipico per mangiare la bottarga, e che si è andato diffondendo in modo esponenziale in tutta l’area tirrenica, è quello di grattugiarla sulla pasta, come se fosse del formaggio parmigiano. Di seguito una ricetta molto semplice ma gustosissima:

(continua…)

Involtini di pollo, pancetta e zucchine

di marta

15 ottobre 2009

Pancetta tesa

Gli involtini che vi sto per proporre sono una bomba, in tutti i sensi. Li ho preparati per una cena ed è stato un successo. Ne avevo fatti un po’ di più ma non ne è rimasto neanche uno. Di certo per chi è a dieta non devono essere neanche guardati attraverso la porta del soggiorno. Anche se, uno strappo alle regole, ogni tanto, non può sortire che effetti positivi.

Ingredienti:

  • 300 g di petto di pollo a fette
  • 12 fette di pancetta tesa
  • 200 g di salsiccia lunga
  • 2 zucchine medie
  • 5 cucchiai di olio di oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 rametti di timo
  • 3 foglie di salvia
  • Sale e pepe

Preparazione
Dopo averle lavate, tagliate le zucchine per il lungo a fette sottili. Battete leggermente le fette di pollo e stendetele, salatele, pepatele e cospargetele con un po’ di timo tritato. Poi stendete le fette di pancetta, appoggiate sopra le fette di zucchina e le fettine di pollo. Infine, appoggiate sopra ogni fetta di pollo un pezzetto di salsiccia e arrotolate il tutto ad involtino, fermandolo con uno stuzzicadenti. In una casseruola scaldate l’olio di oliva ed adagiate i rotolini finché non sono ben dorati. Bagnate con il vino ed aggiungete gli spicchi d’aglio interi, le foglie di salvia ed il timo eventualmente rimasto. Cuocete per circa 15 minuti a tegame coperto , aggiungendo dell’acqua se fosse necessario.

Contro la calura estiva prova la salsa greca Tzatziki

di marta

16 giugno 2009

tzatziki

Se siete alla ricerca di una ricetta leggera e fresca, che sappia dare un gusto speciale anche alla pietanza più semplice, allora lo tzatziki fa per voi. Per chi non conoscesse ancora lo tzatziki è una salsa greca a base di yogurt utilizzato per accompagnare la stragrande maggioranza dei piatti ellenici (in pratica te la propinano ad ogni occasione!), dal pesce alla carne, dal riso all’insalata.

Mi è capitato, durante il mio soggiorno a Creta, di chiedermi se lo tzatziki creasse dipendenza, visto che dopo appena due sere che lo mangi di fila non riesci più a farne a meno. E lo dice una persona che l’ha assaggiato con i denti alzati. Non ho mai amato il cetriolo e mi sembrava impossibile mi potesse piacere una salsa in cui era l’ingrediente predominate. Ed invece, una vera e propria folgorazione. Gyros Pita e Souvlaki non sarebbero la stessa cosa senza lo tzatziki .

Ora appena posso mi preparo il mio tzatziki e lo uso come condimento o contorno per un sacco di pietanze. In frigo dura anche una settimana quindi può essere preparato in quantità abbondante senza correre il rischio di doverlo buttare. Ho letto che le origini dello tzatziki sarebbero incerte, turche o armene, ma che i greci erano soliti rinfrescarsi nelle giornate di grande caldo con dello yogurt mescolato con aglio, acqua e pane (probabilmente il progenitore dello tzatziki come lo conosciamo oggi).

A proposito non vi ho ancora dato la ricetta della tzatziki (Tzatziki smirneico)!

INGREDIENTI

  • 2 cetrioli
  • 5 foglie di menta,
  • 1 vasetto di yogurt greco
  • Olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • Sale
  • Aneto
  • olive nere

PREPARAZIONE TZATZIKI

Per prima cosa si deve grattugiare il cetriolo in modo grossolano (di solito uso il lato con i fori larghi della grattugia) e metterlo in un panno ad asciugare per circa 1 ora. Nel frattempo si può tritare l’aglio finemente fino a farlo assomigliare quasi ad una crema. Io lo trito al frullatore con qualche foglia di menta piperita. Quando i cetrioli sono asciutti si devono unire con lo yogurt greco in una terrina insieme all’aglio e alla menta. Alla fine si deve aggiungere qualche goccia d’olio, un pizzico di sale ed uno di aneto. Alcune ricette propongono anche di metterci dell’aceto ma alcune persone greche che conoscono negano l’esistenza di questo ingrediente nello tzatziki. La salsa va poi presentata con qualche foglia di menta intera e qualche oliva nera.

Vi assicuro che avrete un gran successo con questa ricetta, a patto di non proporla a qualcuno che per il dopocena ha in programma un appuntamento galante!