Olio di Argan, ottimo anche in cucina
18 marzo 2009

Le popolazioni berbere del Marocco Meridionale conoscono da millenni le incredibili proprietà dell’olio di Argan. Le sue virtù cosmetiche e salutari sono ormai note ed apprezzate anche nel mondo occidentale ma non sono in molti a sapere che l’olio ricavato dai semi della pianta di Argania Spinosa sia uno degli elementi fondamentali della cucina berbera e marocchina.
La differenza tra l’olio di Argan cosmetico e quello alimentare risiede nel fatto che per ottenere il primo i semi della pianta non vengono tostati, per il secondo invece si. Il tipico colore dell’Olio di Argan alimentare, dorato intenso, è dato proprio da questo procedimento che gli conferisce anche un sapore forte simile a quello delle nocciole ed un aroma tostato.
Nella tradizione berbera è usato per la preparazione delle pietanze, al pari dell’olio di oliva nel nostro paese. Ottimo per inzupparci il pane, è molto usato anche nella preparazione del cus cus, nelle taijne di carne e di pesce e come condimento per insalate e crudités varie. L’olio di Argan viene, inoltre, impiegato come condimento per pomodori e peperoni grigliati, sui semolini ed è uno degli ingredienti principali per la preparazione dell’amlou beldi, la crema tipica marocchina, fatta con mandorle e miele (250 gr di mandorle, 100 gr di miele e 500ml di olio di argan), che ancora oggi viene offerta agli ospiti come segno di benvenuto.
Per ottenere i massimi benefici, l’olio di Argan andrebbe consumato crudo perché il calore dato dalla cottura distrugge le sue proprietà nutrizionali. L’olio di Argan è infatti ricco di antiossidanti, come i tocoferoli (vitamina E) ed ha le stesse proprietà dell’olio di oliva, quindi è ottimo per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo.