Posts Tagged ‘frappe’

Giovedì… giovedì… Giovedì grasso! ! !

di LaBetta

19 febbraio 2009

arlecchino

Ma perché un povero giovedì che non ha fatto male a nessuno viene chiamato “grasso” ? A chi farebbe piacere essere additato come il giovedì più grasso di tutti ? Giovedì non deve poi essere così triste perché ha un fratello con caratteristiche fisiche identiche: il martedì, grasso anche lui.
Giovedì deve in qualche modo ringraziare martedì che per primo ha avuto l’appellativo, proviene infatti dall’usanza di consumare un pasto a base di carne e di grassi prima che abbia inizio l’alimentazione di magro che caratterizza (o caratterizzava) la quaresima.
Martedì grasso “chiude” il carnevale ed è seguito dal mercoledì delle ceneri con il quale inizia la quaresima.
Abbiamo ancora quale giorno allora per preparare dolci e dolcetti tipici di questo periodo, per poi tornare ai buoni propositi da mercoledì prossimo.

La ricetta delle Chiacchiere

di LaBetta

13 febbraio 2009

frappe2

CHIACCHIERE (frappe, sfrappole, bugie, cenci, lattughe, galani, crostoli)

Ingredienti:
250 gr di farina
2 uova
50 gr di burro
1/2 cucchiaio raso di zucchero
1 cucchiaio di grappa; 1 pizzico di sale
O lio di arachide per friggere e zucchero a velo per i dolci

Preparazione:
Sciogliete il burro a bagnomaria. In una ciotola mettere farina a fontana e versatevi il burro fuso, le uova, la grappa e lo zucchero. Sbattete delicatamente gli ingredienti con la forchetta e quando l’impasto si sarà rassodato, lavoratelo con le mani fino a quando sarà liscio e leggermente elastico. Raccoglietelo a palla e dopo averlo passato in un po’ di farina, lasciatelo riposare in un canovaccio. Dopo un’ora circa, versate un po’ di farina sulla spianatoia e, dopo aver diviso la sfoglia in due parti, stendetela con il mattarello con un spessore di 2/3 mm. Quindi, con la rotellina dentata ritagliate delle losanghe o delle strisce rettangolari larghe qualche cm che potrete annodare oppure modellare a forma di fiocco. Riempite a metà un padella abbastanza alta con l’olio e quando è caldo (160°) friggete le chiacchiere due o tre volte facendole dorare per qualche minuto da una parte e dall’altra. Una volta pronte, scolatele, passatele più volte su due pezzi di carta da cucina e, una volta che si saranno raffreddate, spolveratele con abbondante zucchero a velo.