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	<title>Gastronomia Online &#187; carne</title>
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		<title>Salsa tonnata: una delizia su carne e verdure</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 09:42:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[maionese]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta estiva]]></category>
		<category><![CDATA[salsa tonnata]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita spesso di cucinare in anticipo, soprattutto la carne: si sta in giro tutto il giorno e alla sera non c’è tempo di cuocerla, o magari l’arrosto della domenica è troppo grande e avanzano fette per tutta la settimana. In ogni caso, bisogna rendere più appetitosa la pietanza riscaldata: niente meglio di una salsa semplice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.gastronomia-online.com/files/2010/05/salsa-tonnata.jpg"><br />
</a><a href="http://www.gastronomia-online.com/files/2010/05/salsa-tonnata1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-577" title="salsa tonnata" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2010/05/salsa-tonnata1.jpg" alt="" width="388" height="369" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Capita spesso di <strong>cucinare in anticipo</strong>, soprattutto la carne: si sta in giro tutto il giorno e alla sera non c’è tempo di cuocerla, o magari l’arrosto della domenica è troppo grande e avanzano fette per tutta la settimana.</p>
<p style="text-align: justify">In ogni caso, bisogna rendere <strong>più appetitosa</strong> la pietanza riscaldata: niente meglio di una<strong> salsa semplice e gustosa</strong>, un grande classico che oltretutto si adatta benissimo ai contorni di verdure.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul style="text-align: justify">
<li>100 g di tonno all’olio</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>3 tuorli d’uovo</li>
<li>½ bicchiere di olio d’oliva</li>
<li>succo di 1 limone</li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="text-align: justify">Cominciamo preparando la salsa base, la maionese, punto di partenza per molti condimenti: <a title="Vai alla ricette &quot;Delizia di gamberi e carciofi in salsa rosa&quot;" href="http://www.gastronomia-online.com/ricette/delizia-di-gamberi-e-carciofi-in-salsa-rosa/" target="_blank">salsa rosa</a>, alla boscaiola, alla senape, capricciosa e, naturalmente, la salsa tonnata.</p>
<p style="text-align: justify">Con lo sbattitore elettrico amalgamate ai tuorli d’uovo l’olio d’oliva versato a filo. Se volete rendere più soffice e digeribile la salsa, aggiungete anche uno o due albumi. Mescolate finché le uova non saranno dense e ben montate. A questo punto, aggiungete sale e limone, e mescolate ancora.</p>
<p style="text-align: justify">Le varianti nella preparazione della <strong>maionese</strong> sono molte e possono renderla più acida, piccante o saporita: provate ad aggiungere aceto, capperi, cipolline, cetriolini, senape, concentrato di pomodoro, acciughe, uova sode o il sugo dell’arrosto. Quest’ultima variante è la più consigliata per la preparazione della salsa tonnata: ricordate, però, di filtrare il sugo prima di incorporarlo.</p>
<p style="text-align: justify">Alla salsa base, ora bisogna aggiungere il tonno. Passate tutto al frullatore (o al tritatutto) e aggiustate di sale e di pepe. Se vi piace il gusto del prezzemolo, potrete aggiungerne un paio di ciuffi nel frullatore.</p>
<p style="text-align: justify">La salsa tonnata si conserva in frigorifero per 4-5 giorni. Potrete usarla per insaporire carni bianche e rosse, sia calde che a temperatura ambiente, e verdure lesse o alla griglia.</p>
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		<title>Manzo marinato al forno con cipolle e patate</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[carne di manzo]]></category>
		<category><![CDATA[carne marinata]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[secondo piatto]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è uno di quei piatti che propongo sempre quando ho degli ospiti: semplice da preparare, gustosissimo e d&#8217;effetto. Per chi ama quell&#8217;aroma particolare che lascia l&#8217;aceto nella carne marinata e il gusto speciale delle cipolle questa ricetta sarà irresistibile. Bando alle ciance e vai con gli ingredienti e la preparazione: Ingredienti per 4 persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-337 aligncenter" title="manzo-marinato" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2009/05/manzo-marinato.jpg" alt="manzo-marinato" width="266" height="400" /></p>
<p style="text-align: justify">Questo è uno di quei piatti che propongo sempre quando ho degli ospiti: semplice da preparare, gustosissimo e d&#8217;effetto. Per chi ama quell&#8217;aroma particolare che lascia l&#8217;aceto nella carne marinata e il gusto speciale delle cipolle questa ricetta sarà irresistibile. Bando alle ciance e vai con gli ingredienti e la preparazione:</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li>600 g di filetto di manzo in sei fette</li>
<li>500 g di patate</li>
<li>2 cipolle</li>
<li>Prezzemolo</li>
<li>Brodo di carne</li>
<li>Aceto</li>
<li>Peperoncino</li>
<li>Olio extra vergine di oliva</li>
<li>Sale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong>Preparazione</strong><br />
Mescolate in una terrina un pizzico di peperoncino, due cucchiai di prezzemolo tritato e un cucchiaio di aceto. Cospargete la carne con il composto ottenuto premendo con le mani in modo che la carne si impregni per bene, e lasciate marinare a temperatura ambiente. Nel frattempo pelate le patate, lavatele, asciugatele e tagliatele a fette sottili (circa mezzo centimetro). Tagliate a fette anche le cipolle e mettetele in una pirofila cospargendole con un filo d’olio. A questo punto bagnatele con un bicchiere di brodo bollente e passatele in forno già caldo a 180° per 45 minuti in modo che diventino morbide e dorate. Levate la pirofila dal forno e portate la temperatura a 230°. Scottate le fette di filetto in una padella antiaderente con un filo di olio 30 secondi per parte. Salatele, adagiatele sulle patate e rimettete la pirofila in forno per 5 minuti. Girate i filetti e cuoceteli per altri 2 minuti. Prima di servire spolverizzate la carne con un po’ di prezzemolo.</p>
<p style="text-align: justify">
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		<title>I ciccioli frolli, una prelibatezza emiliana</title>
		<link>http://www.gastronomia-online.com/alimenti/i-ciccioli-frolli-una-prelibatezza-emiliana/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 14:13:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[ciccioli frolli]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta regionale]]></category>
		<category><![CDATA[strutto]]></category>

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		<description><![CDATA[I ciccioli frolli sono una specialità tipica dell’Emilia Romagna cioè della regione italiana in cui l’allevamento del maiale è sempre stato assai diffuso e radicato nella cultura e nella storia. I ciccioli sono un cibo squisito, nati come alimenti per i più poveri ora sono considerati una prelibatezza anche dai palati più fini. Ottenuti dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"> <a href="http://www.gastronomia-online.com/files/2008/02/ciccioli-frolli-2.jpg" title="ciccioli-frolli-2.jpg"><img src="http://www.gastronomia-online.com/files/2008/02/ciccioli-frolli-2.jpg" alt="ciccioli-frolli-2.jpg" height="305" width="455" /></a></p>
<p>I<strong> ciccioli frolli</strong> sono una <strong>specialità tipica dell’Emilia Romagna</strong> cioè della regione italiana in cui l’allevamento del maiale è sempre stato assai diffuso e radicato nella cultura e nella storia. I ciccioli sono un cibo squisito, nati come alimenti per i più poveri ora sono considerati una prelibatezza anche dai palati più fini.<strong> Ottenuti dalla fusione dei grassi del maiale e dalla filtratura dello strutto</strong>, i ciccioli frolli sono uno stuzzichino adatto sia come antipasto o sia come snack spezza-fame, soprattutto per le persone che non hanno problemi di peso perché molto calorici e grassi. In molti locali della zona i ciccioli frolli fanno bella mostra di sé anche sui banconi dove sono presenti gli stuzzichini che accompagnano un degno aperitivo. Ma spesso è difficile scorgerli perché spariscono molto in fretta sui piattini del nugolo di gente che fa la fila per accaparrarsene il più possibile.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br />
Per preparare i ciccioli frolli è necessario mettere in una grossa pentola gli <strong>‘scarti’ del maiale</strong> ottenuti dalla sua macellazione, i pezzi grassi e la testa, in pratica <strong>lo strato adiposo del maiale estratto e ripulito dalla cotenna</strong>, e farli cuocere a fuoco basso. Con questa procedura si favorisce lo scioglimento dei grassi della carne e questa cuoce nel proprio grasso finché questa non si riduce di dimensione fino a formare dei tocchetti di carne che tendono a venire a galla. <strong>La cottura deve durare alcune ore</strong>, in pratica fino a che il colore della carne tende al rosa-dorato. A questo punto si spegne il fuoco e si filtra il composto. In Emilia uno s<strong>trumento casalingo per filtrare il grasso è il ‘<em>burazzo</em>’</strong> in altre parole uno strofinaccio di cotone. Il liquido filtrato non va buttato perché quando si raffredda, e di conseguenza, si indurisce si trasforma in un ottimo <strong>strutto</strong>. I ciccioli vanno invece messi in una pressa dove sotto sono state poste alcune foglie d&#8217;alloro ed un po’ di sale. Più i ciccioli vengono pressati più diventano duri. Alla fine della pressatura, che serve a togliere un po’ di grasso, va aggiunto altro sale e vanno lasciati raffreddare. I ciccioli frolli sono ottimi consumati freschi, dopo poche ore la loro produzione. In commercio comunque sono reperibili in diversi formati, spesso in vaschette salva freschezza</p>
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