Gelati alla frutta fai-da-te

di anna

8 luglio 2010

Sarà perché fa caldo, sarà perché è buono, ma un gelato fa sempre gola. E non solo ai bambini, anche gli adulti non disdegnano fare una dolce pausa col fresco dessert. D’altra parte, anche la ricerca lo conferma: il gelato aumenta il buonumore.

I gusti più adatti alla stagione, però, sono quelli di frutta, più leggeri e digeribili, aiutano a mantenere la linea e rinfrescano il palato.

Possiamo provare a fare in casa il gelato con i gusti di frutta che preferiamo, magari scegliendo prodotti locali e da agricoltura biologica, per un dolce senza conservanti e coloranti, e magari anche a chilometri zero.

Per questa preparazione, non occorre la gelatiera, né l’azoto liquido, ma solo gli stampini da ghiacciolo e un po’ di spazio in freezer, quindi davvero tutti possono provare.

Stecco alla frutta

Ingredienti per 12 gelati

  • 300 g di fragole
  • 2 vasetti di yogurt bianco
  • 4 cucchiai di miele

Preparazione

Lavate e mondate le fragole e mettetele nel frullatore con il miele e lo yogurt. Se preferite, sostituite il miele con 25 g di zucchero a velo. Versate il composto negli stampini, che si trovano in ogni supermercato e lasciate in freezer per almeno 12 ore.

Le varianti di questa preparazione sono infinite: potete sostituire alle fragole qualunque tipo di frutta (albicocche, pesche, anguria, ciliegie,…) e addirittura fare gelati a due o più gusti.

Dimezzate le dosi che vi ho proposto e frullate sia pesche che fragole, separatamente: versate nello stampo il frullato di pesca e riponete in freezer per mezzora, poi procedete col secondo frullato e rimettete in freezer.

Oppure, frullate due o tre varietà insieme, aggiungete una dadolata di frutta o delle gocce di cioccolato per dare più gusto al vostro gelato e congelate.

Slurp!

Salsa alle noci: sulla pasta, ma non solo

di anna

26 giugno 2010

Le noci sono caloriche, lo sappiamo, ma il loro contenuto di grassi poli-insaturi le rende anche un prezioso alleato per abbassare il colesterolo, difendere il sistema cardiocircolatorio e rallentare l’invecchiamento cellulare. Ne andrebbero assunte un paio al giorno. Ma oltre a essere sane, sono anche molto buone.

Vediamo come consumare la nostra razione giornaliera di frutta secca con una salsa delicatissima.

Salsa di noci e ricotta

Ingredienti per 4 persone

  • 8 noci
  • 150 g di ricotta
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 peperoncino essiccato piccolo
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Rosolate per un minuto il peperoncino schiacciato nell’olio, in un tegame antiaderente posto su fuoco moderato. Togliete il peperoncino, versate la ricotta e mescolate. Per aiutarvi a rendere più cremosa la ricotta, aggiungete poco alla volta il latte e continuate a mescolare. Togliete dal fuoco. Tritate con un mixer le noci e aggiungetele al composto di ricotta. Regolate di sale e di pepe a seconda del vostro gusto.

Potete usare questa salsa per condire la pasta o per fare dei gustosi crostini. E’ deliziosa sia calda che fredda, ma ricordate che le noci non vanno riscaldate: se state preparando un piatto caldo, aggiungetele nel tegame all’ultimo minuto. Chi è intollerante al latte vaccino o ama i gusti più decisi, può provare a sostituire latte e ricotta con prodotti di capra: il risultato sarà comunque sopraffino!

Ricette estive: l’insalata di pasta

di anna

18 giugno 2010

Alla base della dieta mediterranea c’è la pasta. Le riviste spesso suggeriscono di nutrirsi solo di frutta e verdura per disintossicarsi e perdere peso: niente di più sbagliato. I carboidrati della pasta sono essenziali per il nostro organismo, perché rilasciano gradualmente l’energia necessaria.

E’ vero anche, però, che col caldo diminuisce l’appetito. Allora guardiamo insieme una soluzione per rendere più invitante la pasta anche nella bella stagione. Certo, ci sono le insalate di riso, ma a me piace alternarle con la pasta fredda.

Gli ingredienti possono essere i più vari e anche i tipi di pasta adatti sono molti: l’unica regola è scegliere formati corti, quindi sbizzarritevi. Io sono una grande amante dei gobetti e dei sedanini rigati, ma cosa ne dite di conchiglie, fusilli, garganelli e creste di gallo?

Ve ne propongo una versione coloratissima.

Insalata di pasta in technicolor

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di creste di gallo (o altra pasta corta)
  • 200 g di pomodorini tondi maturi
  • 200 g di prosciutto cotto a dadini
  • 100 g di asiago a dadini
  • 1 lattina di mais
  • 1 lattina di piselli finissimi
  • 4 foglie di basilico
  • Timo
  • Olio
  • Aceto di vino bianco
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Lessate in abbondante acqua salata la pasta e scolatela al dente. Quando ancora è nello scolapasta, passatela sotto l’acqua corrente per qualche secondo per fermarne la cottura. Riponete poi la pasta a raffreddare in un’insalatiera: a questo punto versate un filo d’olio e mescolate, perché la pasta rimanga sgranata.

Riducete a dadini il formaggio (se l’Asiago non è di vostro gusto, potete usare un qualunque formaggio di consistenza piuttosto soda) e il prosciutto, se non li avete già acquistati tagliati.

Lavate e asciugate con cura i pomodorini e tagliateli in 4 parti. Salateli leggermente e conditeli con olio, aceto e basilico spezzettato. Lasciate riposare 5 minuti. Sgocciolate i piselli e il mais in lattina con l’aiuto di un colino.

Unite tutti gli ingredienti alla pasta nell’insalatiera, spolverate con timo, pepe e olio a piacere.

Che bontà il pesce azzurro con le triglie alla livornese

di anna

3 giugno 2010

L’appello dei nutrizionisti a mangiare più pesce azzurro è sicuramente da accogliere: i pesci che popolano i nostri mari sono eccezionali per qualità e varietà e il loro consumo andrebbe senza dubbio aumentato.

I vantaggi per la salute sono noti a tutti: si combatte il colesterolo alto, l’invecchiamento cellulare e si rinforza la memoria. Per non dire, poi, che il pesce azzurro è ricco di proteine e povero di grassi.

La triglia ha carni magre e molto saporite, che si prestano a molte preparazioni.

Vediamone una ricetta regionale classica, che è alla portata di tutti: è facile e veloce da preparare, e il risultato è da leccarsi i baffi.

Triglie alla livornese

Ingredienti per 4 persone

  • 10 triglie
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Farina
  • 1 aglio
  • 2 ciuffi di prezzemolo
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Dopo aver lavato e pulito i pesci, asciugateli e passateli nella farina. Prendete una casseruola, irroratela di olio e adagiatevi le triglie infarinate. Mettete la teglia sul fuoco moderato e aggiungete sale, pepe (a piacere), prezzemolo e l’aglio schiacciato. Dopo 15 minuti, aggiungete la salsa di pomodoro e lasciate continuare la cottura per altri 10-15 minuti. Servite a tavola finché sono ben calde e accompagnate le triglie con un buon bicchiere di Vermentino fresco.

Buon appetito!

Salsa tonnata: una delizia su carne e verdure

di anna

25 maggio 2010


Capita spesso di cucinare in anticipo, soprattutto la carne: si sta in giro tutto il giorno e alla sera non c’è tempo di cuocerla, o magari l’arrosto della domenica è troppo grande e avanzano fette per tutta la settimana.

In ogni caso, bisogna rendere più appetitosa la pietanza riscaldata: niente meglio di una salsa semplice e gustosa, un grande classico che oltretutto si adatta benissimo ai contorni di verdure.

Ingredienti per 4 persone

  • 100 g di tonno all’olio
  • sale
  • pepe
  • 3 tuorli d’uovo
  • ½ bicchiere di olio d’oliva
  • succo di 1 limone

Preparazione

Cominciamo preparando la salsa base, la maionese, punto di partenza per molti condimenti: salsa rosa, alla boscaiola, alla senape, capricciosa e, naturalmente, la salsa tonnata.

Con lo sbattitore elettrico amalgamate ai tuorli d’uovo l’olio d’oliva versato a filo. Se volete rendere più soffice e digeribile la salsa, aggiungete anche uno o due albumi. Mescolate finché le uova non saranno dense e ben montate. A questo punto, aggiungete sale e limone, e mescolate ancora.

Le varianti nella preparazione della maionese sono molte e possono renderla più acida, piccante o saporita: provate ad aggiungere aceto, capperi, cipolline, cetriolini, senape, concentrato di pomodoro, acciughe, uova sode o il sugo dell’arrosto. Quest’ultima variante è la più consigliata per la preparazione della salsa tonnata: ricordate, però, di filtrare il sugo prima di incorporarlo.

Alla salsa base, ora bisogna aggiungere il tonno. Passate tutto al frullatore (o al tritatutto) e aggiustate di sale e di pepe. Se vi piace il gusto del prezzemolo, potrete aggiungerne un paio di ciuffi nel frullatore.

La salsa tonnata si conserva in frigorifero per 4-5 giorni. Potrete usarla per insaporire carni bianche e rosse, sia calde che a temperatura ambiente, e verdure lesse o alla griglia.