Archive for Ottobre, 2007

Platanos calados (Banane al cioccolato bianco)

Martedì, Ottobre 30th, 2007

Ingredienti per 4 persone
4 banane
200 gr di zucchero
100 gr di panna dolce
1 tavoletta di cioccolato bianco
1 cucchiaino di cannella macinata
succo di limone

Preparazione
Mettete il cioccolato sminuzzato a bagnomaria in una ciotola termoresistente posta sopra una pentola di acqua calda e fatelo sciogliere. Montate la panna in una ciotola e versatene due cucchiaini sul cioccolato fuso, mescolate e fate intiepidire. Poi incorporate la panna restante. In un polsonetto (Utensile indispensabile per tutte le cotture a “bagnomaria”: zabaione, cioccolato, besciamella, caramello. Il manico arcuato e il fondo arrotondato conferiscono a questo utensile, la massima funzionalità) fate sciogliere lo zucchero in 2 cucchiai di acqua e 3 gocce di succo di limone. Continuando a mescolare portate a ebollizione, quindi fermatevi. Agitate il polsonetto e proseguite con la cottura a fuoco basso per pochi secondi, fino ad ottenere un caramello di colore chiaro. Se necessario unite qualche cucchiaio di acqua calda. Sbucciate le banane e tagliatele a piccoli pezzi. Intingeteli nel caramello, spolverateli con la cannella e quindi tuffateli nel composto di panna e cioccolato, senza però avvolgerli completamente. Disponeteli in un piatto di portata.

Il parampampoli riscalda l’inverno

Lunedì, Ottobre 22nd, 2007

Il freddo di questi giorni entra nelle ossa e sembra non volersene più andare, neanche sotto coltri di abiti pesanti. Non resta che sorseggiare una bevanda speciale, prodotta solo in Valsugana, il cui nome ricorda foreste incantate e folletti dispettosi: il mitico parampampoli. Nato, per caso o per arguzia, da una miscela inventata dall’oste Purin Giordano negli anni ’50, questa bevanda, dall’inconfondibile gusto, rimane impressa in chi ha avuto la fortuna di assaggiarla. A me è capito nel tempio indiscusso del parampampoli, al Rifugio Crucolo a Scurelle, in provincia di Trento, all’inizio della Val Campelle. Dopo un viaggio ai limiti della sicurezza (soprattutto se fatto su un pullman), tra mulattiere e boschi, torrenti e salite vertiginose, la conoscenza con questa delizia è stata più che meritata. Il parampampoli è preparato con caffé, vino, grappa miele e zucchero e viene servito ancora fiammeggiante. In tutto fa 24° ma, posso assicurare che, l’odore, probabilmente reso maggiormente intenso dal calore del fuoco, sembra quello di un liquore molto più forte ed alcolico. L’effetto digestivo a fine pranzo è assicurato. Lo si può preparare anche a casa ma soltanto acquistandone una bottiglia, direttamente online sul sito del rifugio oppure in pochissimi punti vendita, perché la ricetta è segreta. La bottiglia va agitata prima di versarne il contenuto desiderato in un pentolino posto sul fuoco. Quando il parampampoli inizia a bollire, gli si da fuoco con un fiammifero e lo si mescola. Va servito ancora con la fiamma in tazzine possibilmente robuste

Tagliatelle alla salsa di spinaci

Martedì, Ottobre 9th, 2007

Ingredienti per 4 persone:
350 gr di tagliatelle
500 gr di spinaci freschi
1 cipolla
1 mestolo di brodo (di carne o vegetale)
2 filetti d’acciuga
2 cucchiaini di parmiggiano reggiano grattuggiato
sale e pepe

Preparazione
Lavate con cura gli spinaci, scolateli bene e metteteli in un tegame con il brodo e la cipolla sminuzzata finemente. Lasciate cuocere 25 minuti circa a pentola coperta poi versate il tutto in un frullatore. Aggiungete il parmiggiano, i filetti d’acciuga dissalati, un pizzico di pepe e di sale e frullate il tutto fino ad ottenere una salsa omogenea. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata. Quando sono cotte, scolatele e unitele alla salsa di spinaci. Ripassatele in padella qualche secondo e servitele fumanti.

Le ricette dei campioni di Rugby

Martedì, Ottobre 2nd, 2007

Prima della partenza per il Mondiale di Rugby i giocatori, i tecnici e i dirigenti della nazionale italiana si sono improvvisati cuochi. Il risultato è un Artusi della palla ovale dal titolo Metaricettario, curato dallo chef Adriano Mellone. Ciascuno di loro ha fornito una ricetta, persino il presidente federale Giancarlo Dondi non si è tirato indietro e ha dispensato i suoi consigli culinari. Si va dalla ricetta della pasta con gli scampi di Alessandro Troncon alla pasta con le sarde a beccafico di Andrea Lo Cicero, dai risotto con i figadini e durei di Mauro Bergamasco da mantecare con il fois gras ai risi e bisi di Fabio Ongaro e le cotolette alla napoletana di Santiago Dellapè. Anche l’allenatore Pierre Berbizier ha voluto dire la sua in materia, presentando la sua Gibelotte de lapin (fricassea di coniglio). Il volume non riporta solo ricetta della nostra cucina ma anche segreti gastronomici di altri paesi come la ‘Pavlova’ alla neozelandese di Paul Griffen e la composizione di tonno con sfoglie croccanti, litchis e salsa al latte di cocc’ di Manoa Vosawai. L’idea di un ricettario di questo tipo è nata durante una chiacchierata tra lo chef Adriano Mellone, per più di trentenni professore all’Istituto Alberghiero di Castelfranco Veneto e il team manager della nazionale italiana di rugby, Carlo Checchinato. L’iniziativa è a fin di bene. Tutto il ricavato, infatti, andrà a favore del Consorzio onlus ‘Per mio figlio’, promotore del volume, e del reparto di pediatria dell’Ospedale di Treviso. Il volume è corredato dalle divertenti vignette del disegnatore trevigiano Beppe Mora.

Metaricettario
A cura di: Adriano Mellone
Collana: Fuori collana enogastronomia Terra Ferma
Pagine: 112
Immagini: 50 a colori
Formato: 21×23
Prezzo di copertina: € 20,00